10 anni di MultiPot

10 anni di MultiPot - Bonomi Lampadari

Un vaso di tecnologia per sé: Rotaliana | MultiPot+

bl|LuceStore > MULTIPOT+ In promozione dal 01/02 al 31/04 2020 codice sconto: MULTIPOT
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Nei 10 anni che sono trascorsi dalla nascita di MultiPot abbiamo vissuto un cambiamento radicale, paradigmatico: abbiamo sostituito la Tv, scambiato opinioni e pensieri digitali, imparato a portare in tasca la potenza di un super computer, distribuito nel mondo e a costo zero le immagini della nostra esperienza. Tecnologia e innovazione sono diventati come l’aria che respiriamo. Come le nuvole che osserviamo nel cielo e che determinano il nostro clima esistenziale.

Come la luce del sole che ci illumina ogni giorno. Una presenza necessaria e inevitabile, di cui le persone riconoscono l’indiscutibile utilità.

 

 

MultiPot in questi 10 anni così “diversi” ha saputo inserirsi nello spirito del tempo nuovo, diventando un vaso per coltivare le energie vitali. Un destino che accomuna i prodotti che segnano un’epoca e diventano archetipi comportamentali: come l’iPhone di Apple o il click su Google, come il like di Facebook o il Selfie di Instagram. Tutto solo in 10 anni, nei quali è esplosa la sfida digitale, con l’affermazione di nuovi strumenti e comportamenti.
Nei quali i social media hanno preso il potere, trasferendo in Rete vita e cultura. Come raccontano Dante Donegani e Giovanni Lauda, i designer che concepirono il prodotto “Stava esplodendo l’era digitale nell’elettronica di consumo (oltre ai cellulari e ai blackberry, erano nate le macchine fotografiche digitali e l’ipod) e non c’era una ‘casa’ per ospitare tutta questa elettronica mentre si ricaricava e dove ritrovarla a colpo sicuro. L’illuminazione venne da lì”.

 

MultiPot è stato quindi un raggio di luce in un’epoca che vede ogni individuo inesorabilmente interconnesso e concentrato sulla propria individualità, ma anche sui propri amici e conoscenti, prendendosi cura dei propri spazi, delle proprie emozioni, nelle azioni e nei sentimenti che lo animano. Le tecnologie “per sé” vedono individui interagire con gli altri, agendo su se stessi e in prima persona, alla ricerca di stimoli e sicurezze.

Gli oggetti tecnologici estendono il sé di ognuno di noi, nel fare, nel coltivare emozioni estetiche, nel creare relazioni: compagni di vita incorporati nel nostro sentire quotidiano. Il MultiPot ha intuito tutto questo 10 anni fa, proponedosi come facilitatore energetico del quotidiano. A questo proposito Donegani e Lauda ricordano “Il MultiPot era nato con una ingombrante sorgente luminosa fluorescente posta sul fondo del cestino. I led, successivamente adottati ed integrati nel coperchio/ multipla, erano però ancora poco efficienti e costosi. La componente luce sarebbe diventata quindi una funzione secondaria: luce da compagnia per un oggetto che illuminava innanzi tutto se stesso, consumando però pochissima energia. L’effetto estetico della luce era importante. La finitura metallica del vasetto con i led accesi diventava semitrasparente, lasciando trasparire i cavi elettrici all’interno del vaso e creando un effetto sorpresa”.

Così MultiPot è diventata l’icona di un decennio, l’immagine semplice e avanzata del design e della coolness, apprezzata da Montezemolo e Schumacher che lo portarono negli uffici della Ferrari, o campeggiando sulla scrivania della mitica direttrice di Vogue America, Anna Wintour, a cui è ispirato il libro e poi il film Il diavolo veste Prada. Un oggetto semplice e raffinato, protagonista dell’immaginario del decennio, entrato nel nostro quotidiano senza averlo previsto, senza gli squilli di tromba di uno scenario apocalittico come quello proposto dal film Avatar. Inaspettato, come un fulmine a ciel sereno. Con decine di migliaia di pezzi venduti nel mondo: un traguardo impensabile per una piccola azienda come Rotaliana, la Cenerentola tra i giganti dell’illuminotecnica, perduta tra le montagne del Trentino: come nelle favole più belle.

E allora dopo 10 anni la favola deve continuare. MultiPot+ aggiunge l’esperienza della luce, del colore dell’emozione, prevedendo nuove funzionalità. Nuove soluzioni tra conoscenza e condivisione, tra tempestività e trepidazione.

La rivoluzione tecnologica ha compiuto un salto paradigmatico e il design dell’oggetto ha trasformato questa rivoluzione in qualcosa di sempre più legata al sé, alla sfera personale: sensibile, cognitiva, corporea ma anche fragile, delicata, capricciosa. Ciò significa che oltre agli oggetti e agli strumenti nati da questa rivoluzione (belli, performativi, innovativi) è necessario interrogarsi sugli effetti che ogni tecnologia determina nella vita individuale, portando a cambiamenti distintivi sia la percezione individuale che l’esperienza quotidiana. MultiPot+ lo ha fatto, integrando la propria fruizione con una nuova temperatura emotiva, attraverso il gioco della luce che crea nuove atmosfere. Ciò permetterà intrattenimento sensoriale e semplificazione quotidiana per gli adulti, che guardano con gratitudine alla tecnologia, riconoscendone un ruolo di stimolazione e sostegno; ma anche sorpresa, gioco e innovazione per i più giovani. La luce e l’energia diventano, in questo modo, parte integrante della nostra vita quotidiana, senza perdere quell’aura di meraviglia innovativa che per tanti decenni ha incarnato il sogno della modernità più avanzata. Il design della luce rilancia questo stesso sogno e MultiPot+ lavora su queste nuove emozioni.

 

 

Il prossimo futuro è tutto da scoprire, ma una cosa è certa: sarà all’insegna di una felicità quotidiana resa possibile dall’affermazione di quei “nuovi illuminismi” proposti dalla campagna di lancio di MultiPot, 10 anni fa, e che dispensavano già allora qualità del tempo, performance aumentate e relazioni sensoriali.

di Francesco Morace
Sociologo, Presidente di Future Concept Lab




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